Probiotici: i microorganismi con cui conviviamo e che ci aiutano ad essere sani

Probiotici: i microorganismi con cui conviviamo e che ci aiutano ad essere sani

Ippocrate Di Koss, 2400 anni fa, affermava : “Fai che il cibo sia la tua medicina e la medicina sia il tuo cibo”.

 

 

L’alimentazione è, e deve essere intesa, come un “intervento terapeutico” personalizzato grazie alle innumerevoli proprietà degli alimenti freschi, di stagione e, possibilmente, a chilometro 0. Infatti, i diversi alimenti, hanno riconosciute proprietà antiinfiammatorie, antiossidanti, antitumorali ecc.

Oltre a questo, ci sono dei cibi che svolgono un’azione benefica per il nostro organismo grazie al loro contenuto batterico.

E’ stato calcolato che, del nostro peso corporeo, ben 2 chili sono batteri. L’insieme di questi batteri costituisce il microbiota. Esiste un microbiota della cute, del cavo orale, dell’intestino, dell’apparato uro genitale ecc.

Dal 1990 l’interesse sul microbiota è cresciuta esponenzialmente. Il numero delle pubblicazioni scientifiche che hanno interessato l’argomento è passato da 0 fino ad arrivare, ai giorni nostri, a superare le diecimila unità.

Come ben specificato nel sito del Ministero della Salute: “Il termine probiotico è riservato a quei microrganismi che si dimostrano in grado, una volta ingeriti in adeguate quantità, di esercitare funzioni benefiche per l’organismo.
La definizione di prebiotico è riservata alle sostanze non digeribili di origine alimentare che, assunte in quantità adeguata, favoriscono selettivamente la crescita e l’attività di uno o più batteri già presenti nel tratto intestinale o assunti insieme al prebiotico. Per alimenti/integratori con probiotici si intendono quegli alimenti che contengono, in numero sufficientemente elevato, microrganismi probiotici vivi e attivi, in grado di raggiungere l’intestino, moltiplicarsi ed esercitare un’azione di equilibrio sulla microflora intestinale mediante colonizzazione diretta. Si tratta quindi di alimenti in grado di promuovere e migliorare le funzioni di equilibrio fisiologico dell’organismo attraverso un insieme di effetti aggiuntivi rispetto alle normali attività nutrizionali.
Con alimenti/integratori con prebiotici ci si riferisce a quegli alimenti che contengono in quantità adeguata, molecole prebiotiche in grado di promuovere lo sviluppo di gruppi batterici utili all’uomo“.

 

 

 

 

Ritroviamo poi nella Bibbia uno dei primi riferimenti storici sull’impiego del latte fermentato ed alla sua reputazione di “alimento di ottima qualità”, tanto da essere offerto agli ospiti di riguardo. Narra invece la Genesi (18,1-8) che Abramo offrì al Signore, apparsogli alle querce di Mamre, focacce, carne di vitello, latte fresco e “latte acido”(Attività probiotica dei latti fermentati L. Morelli, Istituto di Microbiologia – Università Cattolica di Piacenza).

Nel gioddu, il latte di pecora fermentato tipico della nostra Sardegna, esistono ben tre generi di batteri diversi appartenenti alla famiglia dei cocchi: Streptococcus, Lactococcus ed Enterococcus.

Sono molti i fattori che possono alterare l’equilibrio del microbiota: l’assunzione di farmaci, lo stato del sistema immunitario, le cattive abitudini alimentari, le diete, la mancanza di moto, condizioni di stress psico-fisico e l’età.

Quando la microflora subisce un’alterazione si parla invece di disbiosi. Alla disbiosi è legata l’insorgenza di vari sintomi dovuti alla graduale distruzione della normale flora batterica. (Il cibo come farmaco: probiotici, prebiotici, simbiotici. Isabella D’Antoni et all. – Acta Medica Mediterranea, 2004, 20: 127 9).

 

Anche nella nostra bocca, quando si verifica una disbiosi, si determinerà un prevalere di alcune specie rispetto ad altre con delle conseguenze sul nostro stato di salute: carie, problemi parodontali, insorgenza di pigmentazioni, candidosi ecc.

I probiotici, ingeriti in quantità sufficiente, svolgono un’insieme di azioni positive per la salute. Ed ecco quindi che l’utilizzo dei probiotici, nel giusto modo e nella giusta quantità, diventa uno strumento importante e risolutivo delle terapie.

Presso il nostro Studio utilizziamo dei protocolli che, attraverso l’uso dei probiotici, al supporto delle nostre scelte terapeutiche, insieme alla definizione di un corretto stile di vita ed una corretta alimentazione, determinano la guarigione delle problematiche del cavo orale.

L’unica medicina possibile, ai giorni nostri, è la medicina integrata, cioè quella medicina che mette al centro l’uomo, nella sua unità corpo – mente – spirito ed emozioni: questa utilizza tutti gli strumenti sulla base delle evidenze che arrivano dalla ricerca, sia per la prevenzione e sia per il trattamento delle diverse patologie.

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